martedì 24 aprile 2012

40 Passi a Seveso

comunicato stampa:
Il Pd invita i cittadini ad un incontro pubblico:
“cambiamo insieme la città”
Venerdì 27 aprile alle 21 in via Redipuglia una serata sul consumo di suolo, Pgt e Ptcp


Il consumo di suolo torna ad essere al centro del dibattito cittadino.

Il Partito democratico di Seveso ha organizzato una serata a tema che si terrà venerdì 27 aprile alle 21 presso la sala conferenze di via Redipuglia.

“Difendiamo il territorio di Seveso e della Brianza”, questo il titolo dell’iniziativa che suona come un appello in una realtà come quella sevesina che fatica a trovare “luoghi aperti e di respiro” e quelli esistenti sono addirittura minacciati dalla politica di destra che “regna” a Seveso come in Provincia e in Regione.

All’incontro organizzato dai democratici sarà proiettato il film-documentario diretto da Andrea Boretti “40 passi. La verde Brianza e la città infinita”. Alla serata parteciperanno i consiglieri provinciali del Pd Elio Ghioni e Vittorio Pozzati, che faranno il punto della situazione sul Piano Territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp), mentre i rappresentanti del Pd locale chiariranno i principali contenuti del Piano di Governo del Territorio (Pgt). 


Il Pd cittadino è costantemente impegnato nella ricerca di strumenti nuovi che indichino uno sviluppo diverso da quello portato avanti per decenni da Pdl e Lega che hanno ridotto la Brianza una desolante distesa di cemento. Anche per questo da mesi è nato un gruppo che lavora settimanalmente nella sede del Pd per trovare “nuove vie di sviluppo per la città”. Il problema oltre che ambientale è anche socioeconomico perché in questi mesi è crollato un sistema retto esclusivamente da una crescita edilizia che si immaginava infinita."

Giorgio Barison

lunedì 23 aprile 2012

Diaz- Don't clean up this blood

Sangue. Botte. Genova. Poliziotti. Giovani. Diaz. "Don't clean up this blood" è è il discusso film di Daniele Vicari sui fatti del G8 di Genova del 2001. Il film è molto crudo e particolare; si concentra sui fatti relativi all'assalto alla scuola Diaz, dove erano presenti centinaia di manifestanti.

Numerose storie si intersecano in un film corale, c'è Luca, un giornalista della Gazzetta di Bologna che decide contro il volere del suo direttore di andare a Genova, Alma una manifestante tedesca, Max, capo del VII nucleo sperimentale del I reparto mobile di Roma,  altri giovani avvocati che collaborano con il Genova Social  Forum. Entrambe le parti sono mostrate, i manifestanti, ma anche i poliziotti con i loro dubbi e le loro intemperanze.

Il regista ha fatto una scelta molto precisa rappresentando i fatti come sono avvenuti secondo le sentenze passate in giudicato, sì torture, abuso d'ufficio, pestaggi senza ragione, azioni immotivate, ma senza entrare nelle dietrologie dei colpevoli degli alti organi della polizia, senza nominare in ministro dell'Interno Claudio Scajola, il presidente del consiglio Berlusconi, solo una presenza vaga dei dirigenti.
Un fondamentale documento per i posteri che fotografa la situazione brutale e inumana di quelle ore nella scuola Diaz senza colpevolizzare un mandante del'azione, ma già tutto questo è moltissimo, è un primo passo. Un vero pugno nello stomaco, durissimo, solo violenza per lunghi minuti. 
Aspettatevi un film molto più duro di quanto potreste immaginare, uomini che "schiacciano" altri uomini senza ragione e senza pietà. Un film per chi riesce a tollerare che uomini dello Stato sottomettano  e torturino altri cittadini. 


"«La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda Guerra Mondiale."


Voto: 7.5
Giorgio Barison

domenica 22 aprile 2012

Il Fuorisalone in Statale

In questi giorni è presente presso i cortili  e in alcuni spazi interni dell'Università degli Studi di Milano la mostra "Interni Legacy", evento collaterale del Fuorisalone del mobile 2012. Interni Legacy è organizzato dalla rivista Interni e da Arnoldo Mondadori Editore e sarà presente fino al 28 aprile. Artisti e design di tutto il mondo si sono prodotti in numerose opere artistiche legate al design italiano e utilizzando materiali originali, nel punto di incontro tra design e arte. QUI per maggior informazioni.
Ecco alcune immagini:



Giorgio Barison

sabato 21 aprile 2012

Sentire il mio passo sul sentiero

L'uomo ritorna alla montagna, con delicatezza, camminando piano. Sono quattro storie di ritorno alla montagna, molto diverse tra loro, quelle raccontate in questo documentario, "Sentire il mio passo sul sentiero" di Carlo Prevosti e Jacopo Santambrogio. Tutte accomunate dal filo comune di un profondo amore e un forte rispetto per la natura.
Si  parte da un rifugio del CAI sopra Lecco, gestito da Serena, che utilizza le erbe che trova in montagna in cucina, per poi passare alla  comune dell'appenino pavese sopra a Varzi, dove artisti, uomini e donne vivono insieme rispettando la natura e allevando forti cavalli, si conclude infine con Teresa, partita dal Colorado è giunta dopo un lunghissimo peregrinare in Val di Fassa, dove vive con le sue caprette.

Un documentario toccante, leggero in senso positivo, mostra la natura, nella sua essenza, un ritorno che fa bene al corpo e allo spirito, storie non di rifiuto della società, ma di progettualità, dove si realizza qualcosa, scelta precisa dei due autori Carlo Prevosti e Jacopo Santambrogio.
Un documentario, "Sentire il mio passo sul sentiero", che partito da un progetto per un bando, ha ricevuto poi un contributo dalla Fondazione Cariplo,è stato girato nel corso del 2010, ed è stato presentato al Trento Film Festival. Dopo Trento, il documentario è stato proiettato in numerosi festival italiani, e recentemente è stato proposto alla fiera "Fa la cosa giusta" a Milano.

Voto: 8
Giorgio Barison

venerdì 20 aprile 2012

Sbroja e desfescia



Domenica 22 aprile 2012 dal mattino fino alle 17,00
alla Petitosa di Seveso in via dei Castagni, 1
tel 0363 541800 (aperta tutti i pomeriggi tranne il lunedì)

Vuoi liberarti di giochi, vestiti, libri, oggetti per la casa, tregali non azzeccati, piccolo mobilio, elettrodomestici? O, al contrario, ti farebbero comodo?

Potrete lasciare tutto quello non vi serve più negli appositi spazi e dedicarvi anche voi al libero e gratuito accaparramento.

L'iniziativa è organizzata da Natur& e  dal circolo Legambiente di Seveso 

Giorgio Barison

mercoledì 18 aprile 2012

Udine

Il campanile del castello con l'angelo protettore della città.
Udine, capoluogo di provincia, nonchè centro principale del Friuli Venezia Giulia, è una città vivibile; una città raccolta intorno al suo centro storico, visitabile comodamente a piedi, a mio avviso troppo poco valorizzato. Per il centro storico meritano di attenzione: il castello, il loggione e il duomo, con alcuni affreschi del Tiepolo.
Una città a misura di uomo, soprattutto per tutti coloro i quali amano usare la bicicletta, qui  i ciclisti sono rispettati convivono pacificamente con le auto, anche se le piste ciclabili non sono molte.
Il loggione sede comunale.
Il modo migliore per raggiungere Udine è certamente con l'auto, attraverso l'autostrada A23 da Mestre, oppure in alternativa con il treno fino a Venezia Mestre e poi da qui si cambia per il treno regionale che porta a Udine città. La città si trova in una posizione strategica sia per raggiungere il mare che la montagna: si raggiunge Lignano Sabbiadoro e Grado in circa un'ora, così a nord invece si raggiunge in breve anche l'Austria e la Slovenia.
Da ritornarci al più presto.

Giorgio Barison

giovedì 12 aprile 2012

Si ritorna alle urne: Cesano Maderno

Anche a Cesano Maderno si tornerà alle urne, qui si presentano in 7 alla massima carica.
L'ultimo sindaco eletto è Marina Romanò, Lega Nord, che nello scorso giugno si è dovuta dimettere in seguito al commisariamento del comune, in seguito alle dimissioni di più della metà dei consiglieri, tra cui alcuni esponenti del Pdl che la sostenevano in precedenza.
Marina Romanò si ricandida ancora, sostenuta da Lega Nord e dalla lista civica "La Cesano che vogliamo", mentre il Popolo delle Libertà, sostiene Oscar Greco, presidente dell'associazione "Fiume Vivo". Per il centro sinistra c'è da rilevare il grande ritorno di Gigi Ponti, che ha accettato la candidatura dopo diversi mesi di corteggiamento; attualmente Ponti è segretario del Pd di Monza e Brianza, è già stato sindaco di Cesano Maderno dal 1990 al 2004. A sostenere Gigi Ponti, oltre al Pd, ci sono Sinistra Ecologia e Liberta, Italia dei Varloi, la lista civica "Vivi Cesano" e Udc. Gli altri candidati sindaco sono Matteo Gavioli per "Uniti per cambiare Villaggio Snia", Walter Mio, per il Movimento a 5 Stelle, Daniele Ceccarello, per "Un futuro per Cesano" e Luca Giugno, per Forza Nuova.
Numerosi appuntamenti animeranno la campagna elettorale, il prossimo sarà un incontro sulle legalità venerdì 13 aprile alle 21, presso la sala consiliare, organizzato da Sel, in sostegno di Gigi Ponti, a cui sarà presente anche l'attore, scrittore e consigliere regionale Giulio Cavalli, poi lunedì 16 aprile dalle 19 in piazza Esedra interverrà il comico Beppe Grillo.
per maggior informazione QUI

Giorgio Barison