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martedì 11 giugno 2013

Seveso un nuovo sindaco: Paolo Butti

Paolo Butti è il nuovo sindaco di Seveso. Sostenuto da due liste, Pd e Impegno è e servizio, ha vinto al ballottaggio contro Roberto Pagani (Popolari per Seveso e Seveso nel cuore) con il 60,72% contro il 39,28 dei voti. Una vittoria che arriva da molto lontano da brevi discorsi di fine luglio dopo consigli comunali infuocati, dalle prime riunioni a novembre. Arrivata soprattutto grazie ad un percorso comune di un gruppo aperto e solido, a cui anch'io ho partecipato dopo l'invito di Giorgio Garofalo, ora rieletto consigliere. Un'invito che ha accesso un mio interesse personale già presente per un'impegno per il futuro del mio Paese. E in questo modo iniziò tutto: una competizione molto lunga e con un passaggio intermedio decisivo come le primarie del centro-sinistra del 13 gennaio scorso, dove Paolo Butti vinse su Liliana Cattaneo. Poi arrivarono i nuovi concorrenti, gli incontri con associazioni e gruppi, il programma aperto ed infine i faccia a faccia e questo voto che dopo due settimane di attesa ha visto prevalere, nonostante un'affluenza per me molto preoccupante, Paolo Butti.
Sono molto contento e in parte provo anche malinconia, come alla fine di un percorso vissuto insieme con tanti amici e amiche con cui  ho sostenuto Paolo e il progetto di una Seveso diversa e migliore, tanti che da domani saranno chiamati a rappresentare i cittadini in consiglio comunale e altri che saranno sempre pronti a dare una mano con le idee e con il loro tempo. Con ieri un percorso si è concluso, ma ne è iniziato uno nuovo ancora più importante, dove al centro ci sarà Seveso. Ancora qualche giorno per i tempi tecnici e per le scelte e poi il nuovo consiglio comunale e la nuova giunta, formata sono convinto da persone competenti e disponibili, saranno pronti per iniziare questa avventura ed esperienza amministrativa.

p.s. Nel cuore però sentiremo sempre la mancanza di Luigi Borrelli.

Giorgio Barison

venerdì 7 dicembre 2012

Primarie in Lombardia 15 dicembre

Forse non tutti lo sanno, ma dopo le primarie nazionali delle scorse settimane, in Lombardia avremo anche quelle regionali per decidere il candidato presidente dell'area del centro-sinistra, meglio dire del patto civico per la Lombardia. Sarà tutto più semplice, niente registrazione, un solo turno, sabato 15 dicembre dalle 8 alle 20. Si parla di patto civico perchè Umberto Ambrosoli ha imposto che i partiti fossero esclusi e solo con questa condizione si è candidato, così oltre allo stesso Ambrosoli, avvocato milanse, figlio di Giorgio ucciso in un attentato nel 1979, gli altri candidati sono due Andrea Di Stefano, 48 anni, direttore della rivista Valori il cui slogan è "Etico è quello che ci serve" e Alessandra Kustermann, classe 1951, prima donna nominata primario di ginecologia alla clinica Mangiagalli di Milano, già nota per il suo grande impegno a favore delle donne.
A volere semplificare il quadro i tre candidati rappresentano ognuno tre spicchi dell'area di centro-sinistra, il primo Ambrosoli, il centro, Kustermann, il centro-sinistra ed infine Di Stefano, la sinistra. Saranno primarie civiche e come qualcuno ha già commentato in seguito ai risultati nazionali, in Lombardia manca una figura di riferimento legata davvero al Pd, che possa raccogliere i voti dei più, questo è un lato di debolezza e di forza, i tre candidati sono ottime persone, ma paradossalmente nessuno ha precedenti esperienze politiche di amministrazione.
per info http://www.pattocivicolombardia.it/
Io andrò a votare, non so ancora per chi.

Giorgio Barison

lunedì 21 maggio 2012

Lo scrutatore non votante

Dopo i risultati dei ballottaggi pressoché definitivi, già dopo poche ore, si deve subito rilevare il grande vincitore: il partito dell'astensionismo, che con oltre il 50 % e ance oltre sovrasta tutti.
Premesso questo si possono considerare i risultati dei vincitori, che saranno sindaci legittimi, ma grazie alla piccola parte di elettorato che è andata a votare. I risultati vedono una sconfitta della Lega Nord in tutti i comuni in cui era presente 7 su 7, tra cui le nostrane Meda, Senago, una riduzione molto vistosa del Pdl, che perde in numerosi casi, come a Monza, Lissone. Si può dire che a livello nazionale il Partito Democratico esca vincitore, ma non poteva essere altrimenti, è una vittoria, non esagerata, deve comunque sia registrare alcune sconfitte "pesanti" come a Parma, dove il candidato Pizzarotti del Movimento 5 Stelle è passato dal 20% al 60% e a Palermo dove ha vinto Leoluca Orlando dell'Italia dei Valori.
A livello locale, a Meda, registro con non poco piacere, la vittoria del centrosinistra con Gianni Caimi per un solo voto rispetto a Giorgio Taveggia della Lega Nord, un risultato unico in Italia; anche la Brianza può svoltare verso una politica con nuovi obiettivi verso il futuro, con meno cemento.

p.s.
Il prossimo anno si tornerà a votare per le politiche e sarà tutta un'altra storia, vincerà chi riuscirà a raccogliere i voti di chi oggi è rimasto "a casa", quindi tutto può ancora succedere.
Giorgio Barison

venerdì 18 maggio 2012

20-21 maggio i ballottaggi.

Domenica 20 e lunedì 21 maggio le urne saranno di nuovo aperte per l'ultimo turno delle elezioni locali, i ballottaggi, nei comuni dove non è stato eletto il sindaco al primo turno. A livello provinciale le situazioni aperte sono quelle di Meda, Monza e Lissone. A Meda il centro-sinistra, con Gianni Caimi, è andato al ballottagio per la prima volta nella storia, affronterà il sindaco uscente Giorgio Taveggia, Lega Nord, al primo turno fini 23% contro il 29%; a Monza invece in vantaggio parte Roberto Scanagatti del centro-sinistra che parte con il 38%, contro il 20% di Andrea Mandelli del Pdl.
A livello nazionale sono due le situazioni interessanti ed inedite quelle a Parma e a Palermo, nel primo caso ci sarà la sfida inedita tra Vincenza Bernazzoli del centrosinistra e Federico Pizzarotti del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, un caso unico in Italia per un capoluogo, invece a Palermo Leoluca Orlando, già sindaco per tre mandati, sostenuto solo dall'Italia dei Valori, ha raggiunto il 47%, sfida Fabrizio Ferrandelli, sostenuto dal resto del centro-sinistra, ha al primo turno ha ricevuto il 17% dei consensi.
I risultati come al primo turno saranno fortemente condizionati temo dalla scarsa partecipazione al voto, che al secondo turno potrebbero ancora diminuire, i sindaci eletti governeranno e questi affronteranno i problemi di tutti i giorni e i progetti futuri, chi ne ha il diritto a mio avviso può e dovrebbe andare a votare per non lasciare agli altri la scelta in un momento così delicato.

Giorgio Barison

lunedì 7 maggio 2012

Primo turno: i risultati

I primi risultati delle elezioni amministrative stanno registrano un certo cambiamento nell'aria. In Brianza c'è da registrare una generale sconfitta del centro-destra, sia della Lega Nord che del Pdl. In particolare Rossella Rivolta,  è diventata sindaco di Lentate sul Seveso con il 35% dei voti al primo turno, essendo un comune sotto i 15.000 abitanti. A Cesano Maderno, uno dei maggiori centri della zona, Gigi Ponti, attuale segretario del Pd provinciale, ha trionfato in modo netto con il 56% dei voti e il Pdl è quasi scomparso al 7%, Marina Romanò ex sindaco si è fermata al 17.50%. A Meda invece si andrà al ballottaggio tra  Giorgio Taveggia, della Lega Nord, fermatosi al 29,67% e Gianni Caimi, sostenuto dal centro-sinistra, al 23%, questo risultato si può considerare a mio avviso già molto importante, dato che molti si aspettavano una vittoria di Taveggia al primo turno, o comunque un risultato molto più ampio.
A Monza la coalizione di centro-sinistra di Roberto Scanagatti è al 38%, invece Andrea Mandelli, del Pdl si è fermato al 20%, si andrà anche qui al ballottaggio, da segnalare il Movimento 5 Stelle al 9.50%.
A livello nazionale si deve registrare il grandissimo risultato del movimento a 5 stelle lanciato da Beppe Grillo, che a Parma ha  toccato il 19% andando così al ballottaggio, a Verona al 10% a Monza al 9%, i cittadini hanno dato un segnale sta ora agli eletti fare del loro meglio. Con questi risultati il Pdl è quasi scomparso in diversi comuni, toccando il 4 % a Parma e in altri comuni, forse è giunto il momento di cambiare qualcosa altrimenti rischia di scomparire.
Giorgio Barison

giovedì 12 aprile 2012

Si ritorna alle urne: Cesano Maderno

Anche a Cesano Maderno si tornerà alle urne, qui si presentano in 7 alla massima carica.
L'ultimo sindaco eletto è Marina Romanò, Lega Nord, che nello scorso giugno si è dovuta dimettere in seguito al commisariamento del comune, in seguito alle dimissioni di più della metà dei consiglieri, tra cui alcuni esponenti del Pdl che la sostenevano in precedenza.
Marina Romanò si ricandida ancora, sostenuta da Lega Nord e dalla lista civica "La Cesano che vogliamo", mentre il Popolo delle Libertà, sostiene Oscar Greco, presidente dell'associazione "Fiume Vivo". Per il centro sinistra c'è da rilevare il grande ritorno di Gigi Ponti, che ha accettato la candidatura dopo diversi mesi di corteggiamento; attualmente Ponti è segretario del Pd di Monza e Brianza, è già stato sindaco di Cesano Maderno dal 1990 al 2004. A sostenere Gigi Ponti, oltre al Pd, ci sono Sinistra Ecologia e Liberta, Italia dei Varloi, la lista civica "Vivi Cesano" e Udc. Gli altri candidati sindaco sono Matteo Gavioli per "Uniti per cambiare Villaggio Snia", Walter Mio, per il Movimento a 5 Stelle, Daniele Ceccarello, per "Un futuro per Cesano" e Luca Giugno, per Forza Nuova.
Numerosi appuntamenti animeranno la campagna elettorale, il prossimo sarà un incontro sulle legalità venerdì 13 aprile alle 21, presso la sala consiliare, organizzato da Sel, in sostegno di Gigi Ponti, a cui sarà presente anche l'attore, scrittore e consigliere regionale Giulio Cavalli, poi lunedì 16 aprile dalle 19 in piazza Esedra interverrà il comico Beppe Grillo.
per maggior informazione QUI

Giorgio Barison

mercoledì 11 aprile 2012

Si ritorna alle urne: Meda

Tra poco meno di un mese numerosi di voi, cittadini di Meda, Cesano Maderno e Lentate sul Seveso, sarete chiamati alle urne per eleggere il sindaco. Cerco di fare un pò di chiarezza.
A Meda si esce da cinque anni di giunta pressochè monocolore leghista di Giorgio Taveggia, che si ricandida  ancora per la quarta volta, a sfidarlo ci sono Bruno Molteni per il Pdl, medico noto in città, Gianni Caimi, ex infermiere in pensione, per il centro-sinistra, sostenuto da Pd, Idv, lista civica Sinistra e Ambiente, Wilma Galimberti, sostenuta dalla lista "Con Buraschi per Meda", gli altri sono Flavio Agostoni e Vermondo Busnelli. QUI e QUI  per maggior informazioni.
Tra le iniziative in programma per la campagna elettorale segnalo  l'incontro che il Partito Democratico di Meda organizza con Rosy Bindi per venerdì 13 aprile alle ore 17.15 presso il CFP Terragni, e soprattutto la serata di martedì 17 aprile alle ore 21, quando presso la Sala Consiliare sarà mostrato il documentario "40 passi, la verde Brianza e la città infinita", a cura di Andrea Boretti, sul consumo di suolo in Brianza; dopo la proiezione interverranno tra gli altri Gianni Caimi, Gigi Ponti, segretario del Pd di Monza e Brianza, nonchè candidato sindaco a Cesano Maderno e il consigliere regionale Pippo Civati.
Per mercoledì 18 aprile alle ore 21 è organizzato il faccia a faccia tra tutti i candidati sindaco presso l'aula magna della scuola "Anna Frank", in via Giovanni XXIII.

Giorgio Barison