domenica 29 aprile 2012

Piano city

Piano city è la musica che invade la città, la musica del pianoforte. Pianisti professionisti, maestri, amatori, dilettanti potranno cimentarsi in brevi concerti aprendo le loro case per concerti gratuiti; mentre i luoghi significativi di Milano saranno protagonisti di eventi organizzati: Villa Necchi di una maratona musicale, la rotonda della Besana della piano storie per i bambini, poi ancora la Piano Battle e la Piano night per tutta la notte.
Le giornate saranno divise in tre fasce: mattina, pomeriggio e sera e ogni concerto avrà  una durata minima di 45 minuti. Piano city si svolgerà nel lungo weekend del 11-12-13 maggio per tutto il giorno nella città di Milano. Tra gli ospiti confermati ci sono tra gli altri Ludovico Einaudi, Gaetano Liguori, Francesco Grillo, Vinicio Capossela e Enrico Intra.
Piano City Milano prende ispirazione dalla manifestazione avvenuta a Berlino nel 2010, che interessò centinaia di pianisti. Per maggiori infromazioni QUI. Tra pochi giorni sarà ufficializzato il calendario degli eventi.
La musica invade la città, la musica dà vita alla città.

Giorgio Barison

venerdì 27 aprile 2012

No allo sbancamento, sì all'ampliamento


Ecco il comunicato stampa delle associazioni ambientaliste di "Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile":
BOSCO DELLE QUERCE E PEDEMONTANA
Avevano visto giusto gli ambientalisti che lo scorso 10 luglio 2011 hanno abbracciato il Bosco delle Querce di Seveso e Meda: questo Parco, simbolo del risarcimento per il danno provocato dall’industria chimica, sarebbe stato letteralmente squarciato dal passaggio dell’autostrada Pedemontana. Lo ha confermato oggi il Presidente della Provincia di Monza e Brianza ai referenti delle associazioni e dei gruppi ambientalisti.
“Il progetto definitivo vigente su cui la società Strabag vincitrice dell’appalto dovrebbe elaborare l’esecutivo – dichiara Alberto Colombo di Sinistra e Ambiente di Meda e portavoce locale del Coordinamento Insieme in Rete – prevedeva lo sbancamento di una grande porzione di Bosco. La modifica del progetto illustrata oggi dal Presidente Dario Allevi non risolve il problema perché non esclude ancora lo sbancamento”.
“Diciamo no allo sbancamento anche a tutela della salute della popolazione: ricordiamo che il Bosco delle Querce è una delle più preziose opere di bonifica esistenti e attorno ai suoi confini – proprio quelli che verranno toccati dall’autostrada – ci sono le più alte concentrazioni di diossina e lo ben evidenziano i prelievi certificati da ARPA”, dichiarano Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia e Gianni Del Pero, referente di WWF Lombardia:
“E’ ancora la città di Seveso – conclude Gemma Beretta, presidente del Circolo Legambiente Laura Conti di Seveso - a essere colpita: con questa ulteriore variante del progetto e a causa della viabilità complementare della futura autostrada vedremmo anche la cancellazione dell’area di naturale espansione del Bosco delle Querce, quella prospiciente a via della Roggia, area che richiede ancora interventi di bonifica. I cittadini di Seveso, Monza Brianza e quelli della ‘città continua’ che si estende da Milano meritano invece tutela, verde, salute per un nuovo sviluppo rispettoso del vivente. Questo progetto di autostrada va invece nella direzione opposta”.




Giorgio Barison

giovedì 26 aprile 2012

Nuova Medateca

E' stata da poco inaugurata la nuova Medateca di Meda, spazio polifunzionale di quattro piani in superficie e due interrati che ospita oltre alla biblioteca, gli uffici cultura, lo sportello lavoro e la sede della Pro Loco. Una struttura al'avanguardia da ogni punto di vista, che permette la connessione gratuita tramite il wi-fi, uno spazio per studiare e per passare il tempo.
La Medateca si trova in Via Gagarin, non distante dalla precedente sede della biblioteca.
Gli orari sono i seguenti: martedì e giovedì dalle 10.00 alle 19.00, con orario continuato, mercoledì e venerdì dalle 14.30 alle 19.00, il sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Per gli orari noto con dispiacere la chiusura del lunedì, mentre la novità è l'orario continuato per due giorni a settimana, non presente credo in nessun altra biblioteca del sistema.
In tempi di crisi bisognerebbe sostenere ancora di più la cultura con opere di questo tipo, di sostegno e di ristrutturazione dei luoghi della cultura cittadini, come le biblioteche e le scuole, il comune di Meda ha avuto questo sguardo lungimirante, che molti altri non hanno finora avuto.
QUI per maggiori info.

Giorgio Barison

martedì 24 aprile 2012

40 Passi a Seveso

comunicato stampa:
Il Pd invita i cittadini ad un incontro pubblico:
“cambiamo insieme la città”
Venerdì 27 aprile alle 21 in via Redipuglia una serata sul consumo di suolo, Pgt e Ptcp


Il consumo di suolo torna ad essere al centro del dibattito cittadino.

Il Partito democratico di Seveso ha organizzato una serata a tema che si terrà venerdì 27 aprile alle 21 presso la sala conferenze di via Redipuglia.

“Difendiamo il territorio di Seveso e della Brianza”, questo il titolo dell’iniziativa che suona come un appello in una realtà come quella sevesina che fatica a trovare “luoghi aperti e di respiro” e quelli esistenti sono addirittura minacciati dalla politica di destra che “regna” a Seveso come in Provincia e in Regione.

All’incontro organizzato dai democratici sarà proiettato il film-documentario diretto da Andrea Boretti “40 passi. La verde Brianza e la città infinita”. Alla serata parteciperanno i consiglieri provinciali del Pd Elio Ghioni e Vittorio Pozzati, che faranno il punto della situazione sul Piano Territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp), mentre i rappresentanti del Pd locale chiariranno i principali contenuti del Piano di Governo del Territorio (Pgt). 


Il Pd cittadino è costantemente impegnato nella ricerca di strumenti nuovi che indichino uno sviluppo diverso da quello portato avanti per decenni da Pdl e Lega che hanno ridotto la Brianza una desolante distesa di cemento. Anche per questo da mesi è nato un gruppo che lavora settimanalmente nella sede del Pd per trovare “nuove vie di sviluppo per la città”. Il problema oltre che ambientale è anche socioeconomico perché in questi mesi è crollato un sistema retto esclusivamente da una crescita edilizia che si immaginava infinita."

Giorgio Barison

lunedì 23 aprile 2012

Diaz- Don't clean up this blood

Sangue. Botte. Genova. Poliziotti. Giovani. Diaz. "Don't clean up this blood" è è il discusso film di Daniele Vicari sui fatti del G8 di Genova del 2001. Il film è molto crudo e particolare; si concentra sui fatti relativi all'assalto alla scuola Diaz, dove erano presenti centinaia di manifestanti.

Numerose storie si intersecano in un film corale, c'è Luca, un giornalista della Gazzetta di Bologna che decide contro il volere del suo direttore di andare a Genova, Alma una manifestante tedesca, Max, capo del VII nucleo sperimentale del I reparto mobile di Roma,  altri giovani avvocati che collaborano con il Genova Social  Forum. Entrambe le parti sono mostrate, i manifestanti, ma anche i poliziotti con i loro dubbi e le loro intemperanze.

Il regista ha fatto una scelta molto precisa rappresentando i fatti come sono avvenuti secondo le sentenze passate in giudicato, sì torture, abuso d'ufficio, pestaggi senza ragione, azioni immotivate, ma senza entrare nelle dietrologie dei colpevoli degli alti organi della polizia, senza nominare in ministro dell'Interno Claudio Scajola, il presidente del consiglio Berlusconi, solo una presenza vaga dei dirigenti.
Un fondamentale documento per i posteri che fotografa la situazione brutale e inumana di quelle ore nella scuola Diaz senza colpevolizzare un mandante del'azione, ma già tutto questo è moltissimo, è un primo passo. Un vero pugno nello stomaco, durissimo, solo violenza per lunghi minuti. 
Aspettatevi un film molto più duro di quanto potreste immaginare, uomini che "schiacciano" altri uomini senza ragione e senza pietà. Un film per chi riesce a tollerare che uomini dello Stato sottomettano  e torturino altri cittadini. 


"«La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda Guerra Mondiale."


Voto: 7.5
Giorgio Barison

domenica 22 aprile 2012

Il Fuorisalone in Statale

In questi giorni è presente presso i cortili  e in alcuni spazi interni dell'Università degli Studi di Milano la mostra "Interni Legacy", evento collaterale del Fuorisalone del mobile 2012. Interni Legacy è organizzato dalla rivista Interni e da Arnoldo Mondadori Editore e sarà presente fino al 28 aprile. Artisti e design di tutto il mondo si sono prodotti in numerose opere artistiche legate al design italiano e utilizzando materiali originali, nel punto di incontro tra design e arte. QUI per maggior informazioni.
Ecco alcune immagini:



Giorgio Barison

sabato 21 aprile 2012

Sentire il mio passo sul sentiero

L'uomo ritorna alla montagna, con delicatezza, camminando piano. Sono quattro storie di ritorno alla montagna, molto diverse tra loro, quelle raccontate in questo documentario, "Sentire il mio passo sul sentiero" di Carlo Prevosti e Jacopo Santambrogio. Tutte accomunate dal filo comune di un profondo amore e un forte rispetto per la natura.
Si  parte da un rifugio del CAI sopra Lecco, gestito da Serena, che utilizza le erbe che trova in montagna in cucina, per poi passare alla  comune dell'appenino pavese sopra a Varzi, dove artisti, uomini e donne vivono insieme rispettando la natura e allevando forti cavalli, si conclude infine con Teresa, partita dal Colorado è giunta dopo un lunghissimo peregrinare in Val di Fassa, dove vive con le sue caprette.

Un documentario toccante, leggero in senso positivo, mostra la natura, nella sua essenza, un ritorno che fa bene al corpo e allo spirito, storie non di rifiuto della società, ma di progettualità, dove si realizza qualcosa, scelta precisa dei due autori Carlo Prevosti e Jacopo Santambrogio.
Un documentario, "Sentire il mio passo sul sentiero", che partito da un progetto per un bando, ha ricevuto poi un contributo dalla Fondazione Cariplo,è stato girato nel corso del 2010, ed è stato presentato al Trento Film Festival. Dopo Trento, il documentario è stato proiettato in numerosi festival italiani, e recentemente è stato proposto alla fiera "Fa la cosa giusta" a Milano.

Voto: 8
Giorgio Barison