martedì 22 maggio 2012

Dimissioni a Seveso.

Ieri sera alle 21.30 circa il sindaco di Seveso Massimo Donati con una comunicazione in consiglio comunale ha presentato le sue dimissioni, nella sue lettera aperta ai consiglieri, ha sottolineato come la sua scelta di approvare la nuova ipotesi di tracciato di Pedemontana, detta "Salva il Bosco delle Querce", rispecchi  il programma elettorale con cui si proponeva di difendere il territorio di Seveso e in particolare il Bosco delle Querce. Dopo la comunicazione il folto pubblico presente in sala è esploso in fragorosi applausi di gioia ed incredulità per l'accaduto, qualcosa cambia anche a Seveso. Le sue dimissioni non sono irrevocabili ha evidenziato come sia disponibile a ritirarle entro 20 giorni se troverà una nuova disponibilità da parte dei consiglieri comunali.
L'assise quindi dopo un intervento animato del consigliere Marzorati si è sciolto per mancanza del numero legale; i lavori sono rimandati alla seconda convocazione di domani sera 23 maggio.

Adesso il commissario prefettizio arriverà solo allo scadere dei 20 giorni, se Donati e la sua giunta non troveranno un nuovo accordo per garantire una certa stabilità.
Il passo indietro del sindaco proprio su una questione come quella di Pedemontana, per difendere il Bosco delle Querce, gli rende onore, ha scelto lui di fare un passo indietro, ora tocca agli altri a decidere cosa fare, se ricompattarsi o dare inizio ad un anno di commissariamento. Grazie a tutto questo, le persone sono tornate a discutere della propria città e a incontrarsi, anche questa è la Politica.
Siamo di nuovo in attesa dei prossimi sviluppi, sapendo che qualcuno dovrà prendere le decisioni importanti per Seveso, o Donati o un commissario, l'importante è non rimanere immobili.

Giorgio Barison

lunedì 21 maggio 2012

Lo scrutatore non votante

Dopo i risultati dei ballottaggi pressoché definitivi, già dopo poche ore, si deve subito rilevare il grande vincitore: il partito dell'astensionismo, che con oltre il 50 % e ance oltre sovrasta tutti.
Premesso questo si possono considerare i risultati dei vincitori, che saranno sindaci legittimi, ma grazie alla piccola parte di elettorato che è andata a votare. I risultati vedono una sconfitta della Lega Nord in tutti i comuni in cui era presente 7 su 7, tra cui le nostrane Meda, Senago, una riduzione molto vistosa del Pdl, che perde in numerosi casi, come a Monza, Lissone. Si può dire che a livello nazionale il Partito Democratico esca vincitore, ma non poteva essere altrimenti, è una vittoria, non esagerata, deve comunque sia registrare alcune sconfitte "pesanti" come a Parma, dove il candidato Pizzarotti del Movimento 5 Stelle è passato dal 20% al 60% e a Palermo dove ha vinto Leoluca Orlando dell'Italia dei Valori.
A livello locale, a Meda, registro con non poco piacere, la vittoria del centrosinistra con Gianni Caimi per un solo voto rispetto a Giorgio Taveggia della Lega Nord, un risultato unico in Italia; anche la Brianza può svoltare verso una politica con nuovi obiettivi verso il futuro, con meno cemento.

p.s.
Il prossimo anno si tornerà a votare per le politiche e sarà tutta un'altra storia, vincerà chi riuscirà a raccogliere i voti di chi oggi è rimasto "a casa", quindi tutto può ancora succedere.
Giorgio Barison

Ancora poche ore e poi...

La giunta Donati di Seveso è sempre più in bilico, da quando la Lega Nord ha sfiduciato il sindaco nel comunicato stampa lo scorso 2 maggio nulla è successo in concreto. Stasera si riunisce il consiglio comunale per la prima volta da allora, prevede in programma anche l'approvazione del rendiconto finanziario del comune, un atto fondamentale, che in caso di mancata approvazione entro il 30 giugno porta direttamente al commissariamento.
Il sindaco potrebbe decidere vista la situazione di dimettersi in serata, dicono alcune voci, ma queste per ora sono solo ipotesi, preferisco aspettare atti concreti veri e propri, è invece ufficiale che Massimo Donati viste le dimissioni degli assessori della Lega Nord, ha riassegnato gli incarichi, tenendo lui quelle vacanti e nominando Nicola Tallarita nuovo vice-sindaco di Seveso. vedi QUI.
grazie per la segnalazione ad Andrea Formenti.


Giorgio Barison

venerdì 18 maggio 2012

20-21 maggio i ballottaggi.

Domenica 20 e lunedì 21 maggio le urne saranno di nuovo aperte per l'ultimo turno delle elezioni locali, i ballottaggi, nei comuni dove non è stato eletto il sindaco al primo turno. A livello provinciale le situazioni aperte sono quelle di Meda, Monza e Lissone. A Meda il centro-sinistra, con Gianni Caimi, è andato al ballottagio per la prima volta nella storia, affronterà il sindaco uscente Giorgio Taveggia, Lega Nord, al primo turno fini 23% contro il 29%; a Monza invece in vantaggio parte Roberto Scanagatti del centro-sinistra che parte con il 38%, contro il 20% di Andrea Mandelli del Pdl.
A livello nazionale sono due le situazioni interessanti ed inedite quelle a Parma e a Palermo, nel primo caso ci sarà la sfida inedita tra Vincenza Bernazzoli del centrosinistra e Federico Pizzarotti del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, un caso unico in Italia per un capoluogo, invece a Palermo Leoluca Orlando, già sindaco per tre mandati, sostenuto solo dall'Italia dei Valori, ha raggiunto il 47%, sfida Fabrizio Ferrandelli, sostenuto dal resto del centro-sinistra, ha al primo turno ha ricevuto il 17% dei consensi.
I risultati come al primo turno saranno fortemente condizionati temo dalla scarsa partecipazione al voto, che al secondo turno potrebbero ancora diminuire, i sindaci eletti governeranno e questi affronteranno i problemi di tutti i giorni e i progetti futuri, chi ne ha il diritto a mio avviso può e dovrebbe andare a votare per non lasciare agli altri la scelta in un momento così delicato.

Giorgio Barison

giovedì 17 maggio 2012

Tutti al Bosco il 20 maggio.

Domenica 20 maggio ricordo che ci sarà la costituzione del comitato "Salviamo il paesaggio", aperto a tutti i cittadini di Seveso e promosso da alcune realtà associative del nostro comune: WWF, circolo Legambiente "Laura Conti", sezione del Pd di Seveso, la Gazzetta di Baruccana.
L'appuntamento è per le 15.00 nelle vicinanze dell'ingresso del parco di  via redi puglia, dove sarà posto un gazebo dove interverranno alcuni rappresentanti del comitato.
Un momento per proseguire o iniziare a difendere il proprio territorio fuori dai soliti schemi e in modo trasversale.
Vi aspetto numerosi.

Un momento del'abbraccio al Bosco dello scorso 10 luglio.
Giorgio Barison

martedì 15 maggio 2012

Dark Shadows

Tim  Burton è tornato e si vede. Per ora è rimandato, non riesco proprio a promuoverlo, con Dark Shadows, compie un passo indietro rispetto a quello fatto vedere in "Alice in Wonderland".
Non è un soggetto originale, Burton ci ha lavorato a lungo, "Dark Shadoiws" è stata una soap-opera tra il 1966 e il 1971, composta da più di 1000 puntate, trasposizione già di per sè quindi titanica, il tentativo è lodevole, ma il film nel complessivo non passa il vaglio di una visione.


Barnabas Collins inseguito alla maledizione di una strega, sua innamorata, è trasformato in un avido vampiro nel tardo tardo 700', dopo 200 anni viene "liberato" e si sveglia negli splendidi anni settanta della "sua" Collinwood. Collins torna nella sua vecchia tenuta di famiglia, Collinsport, ora abitata però dai suoi lontani eredi, umani.
Da questo presupposto si sviluppa il film, camminando sul sottile filo tra commedia, gotico e horror, che però cade precipitosamente nel finale.
Nell'ultima parte, evito spoiler, mi pareva di rivedere "Stardust", film del 2007  sempre con Michel Pfeiffer. Sì Jonny Depp è perfetto o quasi, con Chloe Moretz, che dopo Kick Ass è diventata una ragazzina cresciuta, troppo vera nella parte della figlia controcorrente "fatta" anni settanta, per il resto un'occasione persa. Un film con buon propositi, forse troppi, che scivola gravemente nel finale.
Tim, ti aspetto al prossimo film con maggiori speranze.

Voto: 6
Giorgio Barison

domenica 13 maggio 2012

Un lancio verso Londra...

Assunta Legnante durante un lancio.
Oggi vorrei raccontarvi una storia umana e sportiva, quella di Assunta Legnante, lanciatrice del peso classe 78', di buon livello internazionale, con un record di 19.20 del 2007, campionessa europea  indoor nel 2007. La sua vita cambia cambia dal 2009, anno della sua ultima gara internazionale ai Giochi del Meditteraneo, quando una terribile malattia, un glaucoma, gli toglie la vista lentamente fino a renderla quasi completamente cieca.   
Nel maggio 2012 si ritira dall'attività agonistica, ma dopo i consigli del suo tecnico prova a proseguire nel suo sport, questa volta nel campo paraolimpico, così ieri, alla sua prima gara, ai campionati italiani assoluti paraolimpici allo stadio "Primo Nebiolo" di Torino ha ottenuto clamoroso 13.27 metri, nuovo record del mondo della categoria (cl. F11), con questo risultato si è qualificata per le prossimi paraolimpiadi di Londra; per le quali proverà a qualificarsi anche per il lancio del giavellotto. 
Questa è la vera passione per lo sport. 
QUI un articolo di Claudio Arrigoni per conoscere meglio la storia di Assunta Legnante.

Giorgio Barison