martedì 27 marzo 2012

Conversazione con Michele Serra

Questo pomeriggio presso l'Università degli Studi di Milano si è svolta una lodevole iniziativa organizzata da Università a Sinistra, "Conversazione con Michele Serra". Università a Sinistra è la nuova lista di rappresentanza degli studenti sorta da parte del gruppo di Sinistra Universitaria; questo evento si inserisce nella serie di eventi organizzi ogni anno con personaggi dello spettacolo e dell'informazione, con Lezioni d'artista.
Il pomeriggio è trascorso attraverso la modalità del dibattito-intervista, diversi studenti ponevano quesiti a Michele Serra, che da queste partiva per allargare il discorso.
Alla tradizionale domanda, per chi fa il giornalista, "Quali consigli darebbe per i giovani interessati ad intraprendere la sua stessa professione?", Serra ha risposto che la situazione è molto, ma molto difficile adesso, bisogna avere due caratteristiche: una profonda passione per la materia e una grande incoscienza, senza fermarsi di fronte alla realtà attuale, proseguire oltre. Invece a chi gli ha chiesto i motivi delle sconfitte politiche negli ultimi anni della sinistra, il giornalista de "la repubblica" ha rielaborato la questione, sostenendo come la sinistra di un tempo (Pci) era una cosa sola con il mondo degli operai e della fabbrica, non è riuscita a svilupparsi, è rimasta agli anni 80', lasciando il campo al centro-destra.
Questa è anche l'università che mi piace, c'è di più oltre alle solite "lezioni".

Giorgio Barison 

lunedì 26 marzo 2012

Pensiero politico n.1

Un breve pensiero sull'attuale governo Monti, riflettendo in vista delle prossime elezioni del prossimo anno.
Il governo Monti è sostenuto da una larga maggioranza parlamentare (Pd, Pdl e Terzo Polo), il cui presidente Mario Monti, è stato designato, per Costituzione, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, finora ottimo "guardiano" delle garanzie costituzionali. I ministri stanno operando al massimo delle loro capacità, con dedizione e impegno, chi con risultati più condivisibili e chi meno, secondo me.
Ma il punto è un altro, voglio ricordare questo non è un governo eletto dai cittadini, è stato calato dall'alto, il prossimo invece, che sarà eletto nel 2013 dovrà essere un governo con una maggioranza parlamentare e politica, nel vero senso della parola, di centro destra o di centro sinistra che sia. Io non pretendo, ne desidero, che si torni indietro a sei mesi fa come se nulla fosse successo. I cittadini devono però potersi esprimere, una volta conclusa questa breve e in parte fruttuosa esperienza; il governo Berlusconi IV nonostante i suoi difetti, è una mia opinione personale, è stato eletto dai cittadini, dalla maggioranza relativa di loro.
I tecnici lavorano per la cosa pubblica, ma non dobbiamo cadere nell'errore di invocare a gran forza l'uomo forte, capace di risolvere tutto, e quindi scivolare nei populismi dei tecnici. Bene i tecnici per il tempo necessario, poi la voce deve tornare ai cittadini. Siamo in una democrazia e non in una tecnocrazia.
Gli italiani possono rappresentare se stessi.

Giorgio Barison

domenica 25 marzo 2012

La storia al cinema

La storia del nostro Paese può essere raccontata in diversi modi, oltre ai tradizionali saggi, racconti, tra cui c'è anche il lungometraggio, mi riferisco in questo caso a due film decisamente diversi, ma uniti dal filo conduttore della storia del nostro Paese: "Romanzo di una strage" e "Diaz. Don't clean up this blood".
Parto dal primo film in ordine di uscita, "Romanzo di una strage", di Marco Tullio Giordana, si vuole far luce sui fatti alla strage di piazza fonatana del 12 dicembre del 1969. Il cast, tutto italiano, vede Valerio Mastrandrea ad interpretare il commisario Calabresi, Pierfrancesco Favino ad intepretare Giuseppe Tullio Pinelli e Fabrizio Gifuni ad impersonificare Aldo Moro, tra gli altri attori del cast voglio citare ancora Laura Chiatti, Luigi Lo Cascio, Francesco Salvi e Giorgio Colangeli. Un film che si ispira liberamente dal libro "Il segreto di Piazza Fontana" di Paolo Cucchiarelli. E' semrpe un tema spinato, una strage senza condannati, che divide ancora il Paese, meglio vedere per giudicare.
Il film uscirà il prossimo venerdì 30 marzo nei cinema.


Il secondo film è "Diaz. Don't clean up this blood", di Daniele Vicari. Il film si concetra sugli eventi della notte del 21 luglio 2001 del G8 presso la scuola Diaz di Genova. Una notte di scontri sangue e dolore. Forse dopo dieci ani si può iniziare a riflettere con un minimo di distacco su questa pagina italiana. Esce nelle sale il prossimo 13 aprile.
Giorgio Barison

martedì 20 marzo 2012

Magnifica presenza


Un pizzico di "Sei personaggi in cerca di autore", una spolverata di "Midnight in Paris", un tocco di teatro dell'assurdo, l'occhio di Bunuel,  il consueto protagonista omosessuale dei film di Ferzan Ozpetek, la città di Roma, mescola tutto e ottieni Magnifica Presenza, il nuovo film di Ferzan Ozpetek.

Pietro è un aspirante attore che per mantenersi fa i cornetti nelle ore notturne, la sua vita è stravolta quando giunge nella sua nuova casa, vecchia dimora di una contessa degli anni 30'. La casa non è vuota, c'è qualcun altro oltre  a lui: la compagnia teatrale Apollonio, tutti  pronti come se stessero per andare in scena in "Sogno proibito". 
Pietro (Elio Germano) è l'unico a poter vedere queste presenze, è considerato matto da tutti gli altri, in primis la sua cugina e i vinicini di casa. 
Daprima in difficoltà Pietro con queste presenze, instaura con loro un ottimo rapporto di conoscenza reciproca, loro ancora convinti di essere nel 1943, lui uomo incompreso nel 2012.

Ozpetek torna alla regia dopo Mne Vaganti, con un film che spiazza e non poco, sorpende, ci racconta di fantasmi, di massimi sistemi. Un film per palati forti insomma. Un film che rimane a metà strada, Pietro Ponte non osa fino in fondo, così non fanno nememeno gli attori della compagnia Apollonio, come frenati da qualcosa, Ozpetek poteva osare di più, ma non ha fatto. Rimane un'opera ricca di immaginazione e di fanstasia come servono di questi tempi. 

Voto: 6.5
Giorgio Barison

domenica 18 marzo 2012

Meraviglia italiana

Il Parco regionale Bosco delle Querce di Seveso e Meda è stato eletto come "Meraviglia italiana"  dal Forum nazionale dei giovani, il Bosco delle Querce rientra insieme ad altri 29 luoghi di interesse ambientale e culturale, tra cui segnalo: Lacchiarella, Villa Olmo, Bagolino e Brescia, in questa particolare lista. Leggi qui per l'elenco completo.
Questo riconoscimento è di grande valore e orgoglio, leggendo con attenzione la lista degli altri luoghi nominati con il medesimo titolo, QUI potete trovare la pagina relativa al Bosco delle Querce.
Il progetto "Meraviglia italiana" ha l'obiettivo di realizzare un itinerario dall'alto valore storico e culturale indirizzato verso le giovani generazioni, attraverso la segnalazione di 1000 luoghi di interesse; rientra tra gli eventi per il 150 anniversario dell'unità d'Italia, con il patrocinio della  Camera dei deputati, il ministero per i beni e le attività culturali e il ministero per la gioventù.
Una sola riflessione vorrei fare, proprio adesso che il Bosco delle Querce riceve questo ricoscoscimento, rischia di subire uno sbancamento di numerosi ettari per il passaggio dell'Autostrada Pedemontana, tutto ciò ai miei occhi pare del tutto paradossale.....

Giorgio Barison 

venerdì 16 marzo 2012

Torna Tim Burton!

Dopo due anni, dal marzo 20012 con Alice in Wonderland, il genio di Tim Burton ritorna al cinema quest'anno con ben due film nel giro di pochi mesi, i cui trailer sono stati recentemente rilasciati, si tratta di Dark Shadows e di Frankenweenie.
Parto dal primo Dark Shadows, si ispira ad una serie tv cult in Usa trasmessa dal 1966 al 1972, conta più di mille episodi, racconta le vicende di Barnbas Collins signore della città, Collinsport, che dopo una relazione con una strega viene trasformato in vampiro, si risveglia da un lungo sonno dopo 200 anni, ma le cose nella sua villa sono un pò cambiate...
L'uscita in Italia sarà in day and date l'11 maggio prossimo.

Il secondo film sarà Frankenweenie, film in stop animation, come La sposa cadavere, uscirà anche in3d, narra la storia di un bambino e del suo cane, protagonista di un curioso esperimento. L'uscita in Italia è prevista per il 26 ottobre prossimo, tre settimane di ritardo rispetto all'uscita americana.


Buona visione!

Giorgio Barison

giovedì 15 marzo 2012

Torna il Politeama?

Riapre il cinema Politeama di Seveso? Ho messo il punto di domanda, perché notizie ufficiali e sicure non ne ho. 
Sono apparsi per la città di Seveso diversi manifesti, indicanti la riapertura del Multisala Politeama di Seveso, per venerdì 16 marzo 2012 alle ore 21, nel poster è mostrato un sipario di teatro che si apre, non lasciando adito a dubbi.
Indice tutto ciò di una riapertura dell'unico cinema di Seveso, tornerà così  in funzione con le sue due sale?.
Faccio un excursus storico, il cinema Politeama aveva chiuso nel gennaio scorso dopo la morte del proprietario, figlio dei fondatori del cinema negli Anni 50, il cinema è stato ereditato da due nipoti che a quanto pare hanno preso le loro scelte sul futuro.
Non ci resta che aspettare venerdì per capire il futuro della cinema e in parte della cultura a Seveso...

Giorgio Barison