venerdì 28 settembre 2012

Vita di Pi


Premetto ho scoperto Vita di Pi di Yann Martel grazie ad Ang Lee che ne ha fatto un film omonimo che uscirà nei prossimi mesi. Il romanzo è bellissimo, un sogno, o un incubo in certi momenti, ad occhi aperti, ha tutto; spiazzante e inaspettato dopo ogni pagina. Una lettura appassionata della vicenda di questo giovane naufrago, Piscine Molitor Pater, in mezzo al pacifico, in compagnia di un solo vero compagno di viaggio una maestosa tigre del Bengala dal nome quasi inspiegabile Richard Parker. Questo romanzo ha vinto il Booker Prize nel 2002.
Adesso aspetto il film a dicembre per concludere l'esperienza ideata da Yann Martel.



Yann Martel 
Piemme Editore
2007
10,50 euro
334 pagine
Giorgio Barison

mercoledì 26 settembre 2012

L'Italia agli Oscar

Cesare deve morire dei fratelli Taviani è stato selezionato dalla commissione di selezione per rappresentare l'Italia nella categoria come miglior film straniero, le nomination saranno rese note il 10 gennaio 2013. Il film dei fratelli Taviani, vincitore dell'Orso d'oro all'ultimo Festival di Berlino, ha sbaragliato la concorrenza di film come Diaz, di Daniele Vicari, Reality, di Matteo Garrone, Bella addormentata di Marco Bellocchio e Posti in piedi in paradiso, di Carlo Verdone, presente un pò a sorpresa nei dieci film in lista.
Ammetto, tra i film italiani in lizza avrei preferito Diaz, che ho visto, dopo questa candidatura cercherò di recuperare questo film, ambientato nel carcere di Rebibbia di Roma dove con uno stile documentario e usando il bianco e il nero viene seguita la realizzazione da parte dei detenuti del Giulio Cesare di Shakespeare.
Il film dovrà affrontare una concorrenza molto dura in primis da parte dei due più forti candidati finora Amour di Michale Hanke per l'Austria e Quasi Amici per la Francia, campione d'incassi in tutta Europa, fino agli ultimi premiati a Venezia, Pietà e Fill the void.
Come capita in queste competizioni sarà fondamentale per il film italiano avere un distributore valido in Usa, come i fratelli Weinstein, che possano sostenere adeguatamente il marketing del film, altrimenti la sfida per la statuetta sarà impossibile.






Giorgio Barison

martedì 25 settembre 2012

L'agonia continua

Ieri sera il consiglio comunale è iniziato prima del previsto, verso le 19, la Lega Nord diffonde un comunicato stampa con cui annuncia la sua non partecipazione al consiglio e chiede, di nuovo, le dimissioni irrevocabili del sindaco Massimo Donati.
Tutto ciò non ha influito per nulla nelle considerazioni del sindaco e della giunta che ha proseguito come se niente fosse.
Alle 21.30 circa si è aperta l'assise, dopo la rapida approvazione dei verbali delle sedute precedenti, si è giunti al tema decisivo e centrale l'approvazione del rendiconto di esercizio di bilancio 2011. La maggioranza come anche esplicato dal presidente Massimo Vaccarino non ha i numeri per governare, è presente solo il Pdl, è l'opposizione a tenere il numero legale, così il voto giunge ad un finale già prevedibile, anzi di più, i tre"dissidenti" del Pdl, guidati dal Mastrandea, si astengono, invece sindaco, presidente del consiglio e gli altri tre consiglieri, capeggiati da Pontiggia votano Sì, mentre l'opposizione compatta vota No, il rendiconto non è approvato, il consiglio dopo il voto è stato sciolto per mancanza del numero legale.
Dopo questo voto negativo arriverà al più presto un commissario ad acta per far approvare questo documento e poi ci sarà un nuovo consiglio comunale dedicato questa volta al bilancio di previsione 2012, ormai quando saremo già ad ottobre.
Questo il mero dato di fatto, prima del voto c'è da registrare un duro scontro tra la maggioranza o ciò che ne rimane e l'opposizione, tutti i consiglieri hanno preso la parola, chiedendo in modo diverso che il sindaco prenda le sue responsabilità e si dimetta.
La situazione è ancora più grave per me, la maggioranza non c'era ieri e non c'è oggi, la Lega Nord ha ripetuto ancora che non appoggia più il sindaco, ma non ha nemmeno la forza politica di votare o di proporre una mozione con le dimissioni dei propri e fare decadere il sindaco, rimane così a metà, non va fino in fondo.
L'opposizione usa i mezzi che ha a disposizione: Marzorati chiama la Corte dei Conti per il bilancio votato in ritardo, il Pd dà battaglia in consiglio comunale, ma il sindaco e giunta fa un muro di gomma, è sordo ad una crisi profonda della politica a Seveso.
Di fronte a tutto ciò la comunità sta a guardare, a dir la verità molti ne sono ignari credo, la casse comunali sono in difficoltà per l'esercizio provvisorio e i dipendenti comunali possono solo navigare a vista e pensare che a marzo andremo tutti a votare.
E' necessario un cambiamento.

Giorgio Barison

lunedì 24 settembre 2012

Infoparco al Bosco delle Querce


Sabato 29 settembre prossimo a partire dalle 10 ci sarà l'inaugurazione dell'Infoparco del Parco ragionale Bosco delle Querce a Seveso, un modo per inaugurare anche lo chalet  ristrutturato di recente, ora sede anche dell'ufficio ecologia e dell'ufficio sport e tempo libero.
La mattina prevede diversi appuntamenti, dopo il taglio del nastro sarà possibile svolgere una visita del centro e saranno spiegate le caratteristiche dello stabile, alle 11 invece ci sarà una introduzione allo spettacolo teatrale Anima errante, con la presenza dell'autore Roberto Cavosi; spettacolo che vede protagonista Maddalena Crippa sarà in scena dal 10 al 27 gennaio 2013 al Teatro Menotti di Milano; alle 12 ci sarà la presentazione delle guide naturalistiche Bosco delle Querce, Area sorgente di biodiversità e Avifauna, anfini, rettili e farfalle del parco con Valentina Bergero della Fondazione Lombardia per l'ambiente e Andrea Modesti di Ersaf.
Durante la mattinata sarà anche inaugurata all'interno dell'Infoparco la mostra fotografica Scatti di memoria per raccontare una storia Seveso dall'incidente del 1976 al Bosco delle Querce a cura di Andrea Volpi e Massimiliano Fratter, curatore dei testi.

Il bosco delle Querce dimostra ancora le sue potenzialità con questa nuova inaugurazione, un bosco aperto al pubblico con un ricco e prezioso passato e con un futuro florido mi auguro.

Giorgio Barison

domenica 23 settembre 2012

Lo stato è sociale?

Vorrei riprendere le parole dell'editoriale del Corriere della Sera di oggi a firma di  Alberto Alesina e Francesco Giavazzi, "C'era una volta lo stato sociale", che mi offrono diversi spunti di riflessione sulla situazione odierna.
Partendo da alcuni dati di fatto, la popolazione italiana negli ultimi trentanni è invecchiata e la fertilità è diminuita ancora di più che negli altri Paesi europei, la spesa pubblica per le pensioni di conseguenza incide ora molto di più sul computo totale, dal 8% del 1970 al 17% odierno, con ritardi ma l'età pensionabile è stata innalzata vista la situazione. Ma non è stato abbastanza.
Oggi lo stato tassa tutti i dipendenti all'origine evitando di tassare in maniera indiretta i redditi veri e propri, due sono i casi che vorrei mettere in luce la spesa sanitaria e l'università. Ora la spesa sanitaria è coperta dallo stato nella maggior parte casi, sia per il povero che per il ricco, non sarebbe più equo un sistema dove le tasse sul lavoro siano più basse e i servizi sanitari a pagamento in base al reddito.
Invece per l'università, leggo che ogni studente costa 4.500 euro all'anno allo stato, quello che non paga lo studente lo mette lo stato, fin qua nessuno dice niente, ma non ci potrebbe essere un sistema di borse di studio per i più meritevoli e per i meno abbienti, specifico entrambe le categorie, realmente consistenti, così che gli studenti richiedano un servizio migliore, siano più motivati e alla fine rendere il sistema più sostenibile economicamente.

Ho solamente voluto riportare alcune osservazioni che condivido, e rielaborarle con altre mie.


Giorgio Barison

venerdì 21 settembre 2012

Si riapre l'arena

E' stato indetto per il prossimo lunedì 24 settembre il consiglio comunale a Seveso, l'ultimo risale al 30 luglio scorso. I punti al'ordine del giorno sono:
1) lettura ed approvazione dei verbali delle sedute 6/03/2012, 12/03/2012, 21/05/2012,
2) approvazione del rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2011; (si tratta ancora di quello del 2011, il bilancio previsionale 2012 a settembre inoltrato non si è ancora visto in assise);
3) verifica di gestione della competenza e della gestione residui ai sensi dell 'articolo 193 comma 2 del decreto legislativo 267/2000.
Sarà interessante vedere il comportamento del sindaco in carica, dopo che Nicola Tallarita tre settimane fa è sceso in campo annunciando la sua candidatura a sindaco per il prossimo anno con una sua lista indipendente; come potrà svolgere il suo operato al meglio con una giunta di sole tre unità: Massimo Donati, Nicola Tallarita e Luca Volpi.
Tra le altre cose sono previsti in sala alcuni rappresentanti del nascente Movimento 5 Stelle Seveso e della  giovane lista Scegli Seveso.

Giorgio Barison

giovedì 20 settembre 2012

Il cittadino contro gli ambientalisti

Sull'ultimo numero de Il cittadino del 15 settembre, il direttore Giorgio Bardaglio, nel suo editoriale, ha ripreso criticando apertamente l'adesione del coordinamento Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile alla manifestazione del 30 settembre No Pedemontana a Desio, vedi QUI, il coordinamento ha risposto con una lettera aperta.
Premessa necessaria il coordinamento sopra citato riunisce più di venti associazioni ambientaliste delle province di Monza e Brianza, Como e Lecco e si propone come supporto a tutte le associazioni ambientaliste e non interessate a difendere l'ambiente e come ente riconosciuto a livello provinciale per quanto riguarda le osservazioni ai documenti urbanistici provinciali, per dare in definitiva più forza alle singole associazioni.

Il direttore nell'editoriale dopo aver espresso pubblicamente il suo l'apprezzamento per le associazioni del coordinamento, dichiara che questa notizia gli "fa storcere" il naso, ritiene che non si possono sempre attendere le condizioni ottimali per un'opera pubblica, questo è il momento in cui si deve fare punto,  questo il virgolettato: " E' vero infatti che cimentarsi in un'opera faraonica quando mancano persino gli occhi per piangere è un azzardo, ma è altrettanto vero che se l'umanità avesse atteso sempre le condizioni ottimali per qualcosa di impegnativo, svernerebbe tuttora nelle caverne, scaldandosi con le pelli dell'orso."
Io da osservatore partecipante e membro di una delle associazioni del coordinamento, penso che proprio questo può essere il momento di dire stop, o comunque sia cercare di rendere l'impatto di questa autostrada il meno invasivo possibile in un'area, quella della Brianza con densità abitative altissime, evitare quindi che intorno alla nuova infrastruttura si costruiscano altri palazzi e o capannoni, che rimarrebbero sempre vuoti, convinto che la Pedemontana sarebbe stata da costruire 30 anni fa e non nel 2012.
E voi cosa ne pensate della nuova Autostrada Pedemontana in arrivo?

Giorgio Barison